Formazione per le scuole
AMLETO A SCUOLA
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Un altro laboratorio teatrale?!
Basta coi laboratori teatrali!
Confessate: l'avete pensato.
E avete ragione!
Basta coi laboratori teatrali che servono solo a confortare il narcisismo dei teatranti.
E basta con le solite prove che portano al solito spettacolo.
Ma un laboratorio teatrale può essere molto altro.
Il teatro è una delle più efficaci metafore che gli uomini hanno inventato per riflettere sulla vita. È la possibilità di vivere in ambiente protetto e senza conseguenze sul piano di realtà esperienze e emozioni che hanno un ruolo importante nella crescita di personalità armoniose.
È l'occasione di riflettere sui propri vissuti attraverso metafore potenti.
È una possibilità di sviluppo delle proprie potenzialità espressive e comunicative e della propria creatività.
E non ultimo è un luogo di socializzazione di scambio e di apprendimento del lavoro di squadra!
Avete letto fin qui?
Forse allora vi abbiamo incuriosito.
COS'È UN LABORATORIO TEATRALE
Le caratteristiche del Laboratorio Teatrale di Studionovecento sono: interattività innovazione divertimento e contenuti.
Interattività: ai ragazzi non viene proposto un copione ma la storia -originale o 'ispirata a'- è creata insieme attraverso un processo -unico nel panorama dei Laboratori Teatrali!- di drammaturgia guidata da un drammaturgo professionista.
Anche la messa in scena non è imposta dall'alto ma nasce attraverso un work in progress coi ragazzi stessi.
Innovazione: il progetto è costantemente riprogettato con ogni nuovo gruppo e nel tempo ha introdotto e continua a introdurre significative novità -dal teatro di narrazione al teatro povero, dal teatro d'attore al teatro-danza. Inoltre da quest'anno sono disponibili format unici e originali (Laboratorio per la Creazione di una Cena con Delitto; Stage di Tableaux Vivents).
Divertimento: il coinvolgimento dei partecipanti in ogni fase della creazione garantisce che non si sentano mai puri esecutori ma siano protagonisti assoluti del laboratorio! A questo poi si aggiunge che molti esercizi preparatori sono emozionanti il montaggio delle scene coinvolgente e impegnativo il risultato finale un,esperienza unica!
Contenuti: sviluppo umano, potenziamento delle possibilità espressive e comunicative, allenamento dell'immaginario e della creatività (anche nella direzione del problem solving), scoperta di potenzialità ignote, abitudine al lavoro di gruppo o di squadra.
E ancora contrasto al disagio e alla dispersione scolastica, sostegno motivazionale all'attività curriculare, rafforzamento dell'autostima, contenimento della devianza. Infine è anche un'occasione di alfabetizzazione teatrale.
Metodologia.
É essenzialmente maieutica e utilizza la metafora del puzzle. Quindi un'esplorazione orizzontale del campo che porta alla progressiva scoperta di potenzialità e alla personalizzazione di strumenti espressivi che alla fine si saldano -come in un puzzle quando si mettono le ultime tessere- in un tutto organico e dotato di senso complessivo.
Ogni anno il puzzle si allarga ampliando l'orizzonte e quindi le possibilità espressive comunicative e la creatività dei partecipanti.
REFERENZE: Commento del Direttore Artistico del Festival Lingue in Scena! 2010/2011 a cui STN-Studionovecento ha partecipato con il Laboratorio Medio del Liceo Berchet (Prof.ssa Referente: Antonella Alvino)
Gentile Professoressa,
nel ringraziarLa per le sue cortesi parole ne approfitto per esprimere da parte mia, a Lei, ai suoi studenti e al regista i miei più sinceri complimenti per la qualità della proposta da Voi presentata a Torino nell,ambito del Festival.
In particolare, oltre a sottolineare la serietà, l'entusiasmo e la competenza con i quali i Suoi studenti hanno accompagnato la loro performance, desidero esprimere a Lei e al regista Marco Pernich il mio più convinto apprezzamento per il lavoro di formazione sulle tecniche teatrali, sul percorso di elaborazione drammaturgica e di allestimento che in collaborazione avete compiuto e che si evince fortemente dalla proposta di qualità che ne è derivata.
Spero pertanto di avervi ancora ospiti per le future edizioni del nostro Festival.
Nell'attesa di future collaborazioni, riceva, cara professoressa, i miei più Cordiali Saluti
Stefania Ressico
Direttore artistico Festival LINGUE IN SCENA!
Torino