Associazione Studio Novecento
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PROVA GENERALE

uno spettacolo di Marco M Pernich

LA STORIA

Lo spettacolo -ambientato nel maggio 1980- racconta del teatro di una scuola privata di religiosi -Salesiani- dove un professore di Latino e Greco sta mettendo in scena Antigone con un gruppo di ragazzi e ragazze della scuola.
E' una calda giornata di sole ma nel teatro fa fresco. La prova viene interrotta da un uomo "dagli occhi scuri" che entra nel teatrino dicendo che ha caldo e che non vuole disturbare.
La prova riprende finchè viene interrotta di nuovo dall'uomo che contesta la messa in scena di Antigone fatta dal Professore.
Si scopre che l'uomo è un terrorista delle Brigate Rosse in fuga. Sa che la polizia sta per prenderlo ma dice che loro devono capire cosa è successo perchè allora la sua vicenda non sarà stata inutile.
Inizia un serrato dibattito di idee tra lui e il Professore di cui le ragazze e i ragazzi sono testimoni e in qualche modo vittime.
Il Terrorista costringe le ragazze e i ragazzi a mettere in scena Antigone come fosse uno scontro tra il potere e i terroristi.
Il momento culminante è l'interrogatorio di Antigone quando il Terrorista dice che "è un interrogatorio di polizia" e lo trasforma in una scena molto violenta.
Alla fine la tensione sembra sciogliersi ma una frase del Professore fa precipitare la situazione. Il Terrorista uccide il Professore e si suicida. Lo spettacolo non potrà più andare in scena.
Ma una settimana dopo le ragazze e i ragazzi ottengono dal Rettore della Scuola il teatrino per mettere in scena l'Antigone del Professore.
In realtà raccontano cosa è davvero accaduto quel pomeriggio e che poco ha da spartire con quello che hanno raccontato i giornali o i pettegolezzi della piccola città di provincia e persino da quello che ha ricostruito la polizia.
Raccontano i loro sentimenti durante quel lunghissimo infinito pomeriggio e quella lunghissima infinita prova generale.
E finiscono col racconto del funerale del Professore -funerale ufficiale con tutta la città- e quello dell'uomo "dagli occhi scuri" funerale frettoloso la mattina presto senza nessuno tranne un frate e le ragazze e i ragazzi stessi.

con elisabetta castagnola, giulia donati, valentina duga, marta leoni, flavia mollica, chiara palmisano, tecla pirovano, adriana russillo, andrea romeo, giovanni renzi.

testo e regia di marco m. pernich

assistenza di stefania lo russo

musiche originali di corrado rovida