Associazione Studio Novecento

Gli Scavalcamontagne

Racconto teatrale della Storia dell'Italia Unita di Marco M. Pernich.

L’Italia è un Paese teatrale. Un Paese dove tutti gli avvenimenti della vita dai più umili ai più solenni dai più quotidiani ai più importanti vengono “teatralizzati”. L’Italia è un Paese che vive in piazza dove parla grida lotta muore vince perde ride piange… E l’Italia quest’anno festeggia i Centocinquantanni dell’Unità.

Da qui è nata l’idea di raccontare la Storia dell’Italia Unita (1861/2011) attraverso una compagnia di attori – una di quelle che si chiamavano “Compagnie di giro” (in gergo ‘scavalcamontagne’ appunto).

Non uno spettacolo, piuttosto un racconto popolare con musiche colte e canzoni di lavoro, di protesta, di lotta, a disegnare nel giro di due ore la storia di una Compagnia teatrale e la Storia dell’Italia Unita.

Nel microcosmo della Compagnia si riflette il macrocosmo della società con le sue tensioni e le sue trasformazioni. La Storia entra nelle storie dei personaggi e le cambia, a volte, le Stravolge, le violenta. Il privato si intreccia al pubblico in una fusione inestricabile.

Raccontare la Storia d’Italia attraverso il teatro però ci ha anche permesso di vedere in controluce dietro i ‘fatti storici’ gli archetipi universali all’opera: “ogni gesto che fate ripete un modello "divino” scrive Cesare Pavese.

E così possiamo vedere l’archetipo del passaggio dal re per diritto divino attraverso la dittatura alla democrazia; o la città appestata a causa di quegli stessi liberatori che avevano cacciato la Sfinge; il tempo di Amleto e della incapacità di decidere che produce catastrofi senza senso. Ma soprattutto la lotta mortale tra due fratelli che non si sono riconosciuti. E come in tutta la Storia d’Italia opera questo archetipo. Ma alla fine forse proprio quando sembra che stia per sfasciarsi tutto e il Paese dividersi di nuovo il racconto della storia e delle storie permette di vedere più avanti e superare il conflitto tra fratelli perché siamo “Fratelli d’Italia”.

Fatti storici raccontati nel testo:

Unità d’Italia (1861); Roma Capitale (1871); moti di Milano (1898); assassinio del Re Umberto I (1900); Prima Guerra Mondiale (1915/1918); Biennio Rosso (1920/1921); Nascita del Fascismo (1922); Seconda Guerra Mondiale (1940/1945); Referendum Istituzionale (1946); nascita della Repubblica Italiana (1948); Il Sessantotto (1968); Strage di Piazza Fontana (1969); strage di Piazza Loggia e Strage del treno Italicus (1974); Anni di Piombo (1975/1980); rapimento e assassinio dell’Onorevole Aldo Moro (1978); Strage della Stazione di Bologna (1980); Caduta del Muro di Berlino (1989); Torri Gemelle –Twin Towers (2001); il 2011.
 

Sullo spettacolo

progetto drammaturgia e regia marco m. pernich

con marco m. pernich e stefania lo russo

assistente alla regia Luca De Zan

musiche dal vivo scelte eseguite ed arrangiate da Matteo Carminati e Gianrico Agresta

main theme “September Steps” di Carmine Emanuele Cella

scene di Luca De Zan – Simone Cassamagnago – Alice Paravati – Agnese Pomo

(con la collaborazione del laboratorio di Scenografia di STN-Studionovecento)

da un’idea di marco m. pernich

attrezzisti Andrea Raffa – Giuliano Torquati

promozione e distribuzione Corrado Rovida

Gli scavalcamontagne