Associazione Studio Novecento

La Storia di Studio Novecento

LE NOSTRE PRIME LEGGENDARIE IMPRESE

Studionovecento nasce nell'estate del 1998 da un gruppo di formatori di diversa provenienza e un gruppo di giovani che partecipa a un seminario estivo il cui risultato è lo spettacolo “Studio sulle geometrie non euclidee del desiderio – Fedra” (prima versione) che debutta chiudendo i X Rencontres du Jeune Teatre Europeen di Grenoble con un successo clamoroso.
Studionovecento nasce come centro di formazione e per coloro che lo fondano il teatro è un mezzo e non un fine: mezzo di crescita personale di interazione sociale di sviluppo e potenziamento delle proprie abilità e della propria creatività. Insomma fin dall'inizio nella mission di Studionovecento c'è l'idea di non essere dei teatranti puri come tanto teatro dell'ultima parte del Novecento e nemmeno degli artisti puri ma artigiani che dialogano con una società in rapido cambiamento e convulsa trasformazione.

Da allora il lavoro di formazione coi bambini i ragazzi e i giovani delle scuole di ogni ordine e grado o quello con il personale di Aziende e Imprese caratterizza costantemente l'azione dell'Associazione. E porta anche in modo naturale all'attivazione di una Scuola di Teatro.

La coproduzione con CREARC di Grenoble dello spettacolo “Les Eumenides” -testo di Fernand Garnier regia di Marco M. Pernich- con giovani attori italiani e francesi che va in tournée in Francia Italia e Lituania;
e la nuova versione di “Studio sulle geometrie non euclidee del desiderio – Fedra” che va in tournée in Italia Germania e Polonia chiude i primi anni eroici dell'Associazione.

LO SVILUPPO

Col nuovo millennio Studionovecento trova una continuità d'azione che si concretizza nella collaborazione con scuole aziende multinazionali e società di formazione e nella riforma della Scuola di Teatro. La Scuola diventa biennale (più un terz'anno post-diploma di specializzazione) e trasforma totalmente i suoi programmi cercando di rispondere alla domanda “quale attore per il 2000?”. Da lì in poi la ricerca si articola da una parte nell'individuazione dei 'fondamentali' dello stare in scena e dall'altra nell'individuazione di un modello d'attore che rompa con la tradizione ottocentesca e novecentesca e parli alla società di internet o per dirla altrimenti alla modernità liquida.

Intanto dalla rete di amicizie e relazioni nata a Grenoble attorno ai Rencontres du Jeune Theatre Europeen nasce la rete-movimento del JTE-Jeune Theatre Europeen. Gli scambi di esperienze stage atelier laboratori spettacoli e incontri prende una forma ufficiale e nascono in tutta europa rassegne e festival del JTE.
Così Studionovecento organizza a Milano la Prima Stagione Italiana del JTE -arrivata nel 2010 alla sua Settima Edizione- e nel tempo invita gruppi da Francia Germania Spagna Scozia Polonia Russia. La rassegna presenta spettacoli al pubblico milanese e della provincia di Milano ma anche offre l'occasione ai giovani della Compagnia e della Scuola di Teatro di Studionovecento di fare esperienze formative con Maestri provenienti da tutta Europa (e dalla Siberia).

Questi anni trovano il loro coronamento nel 2005 quando il Laboratrio di Ricerca Attorale della Scuola di Teatro di Studionovecento vince tre Primi Premi Assoluti al Romateatrofestival (Migliore Regia, Migliore uso dei materiali Scenografici, Miglior Gruppo per energia e intensità in scena -cui si aggiungono il secondo posto come Migliore Spettacolo e la nomination a un attore di Studionovecento come miglior voce).

L'ANNO DELL'ARCA

L'anno successivo a Studionovecento viene chiesto di dirigere un teatro parrocchiale nel semicentro di Milano. L'esperienza è faticosissima ma esaltante. Accanto alla Rassegna del JTE nascono una rassegna per bambini la Rassegna Teatro e Sacro e il Primo Festival di Teatro Underground. Pian piano i pubblico comincia ad affezionarsi al teatro e alla sua programmazione tanto che i saggi della Scuola di Teatro e dei Laboratori dei Licei lì presentati vedono la sala stracolma. Anche il Festival Teatro Underground ha un notevole successo.
Miopie curiali però costringono l'anno successivo Studionovecento a lasciare il teatro cancellando il lavoro fatto durante tutto l'anno.

LA CRISI

L'anno successivo è un anno difficile per l'Associazione ma produce “Amleto ovvero il porto dei sogni insabbiati” che è uno degli spettacoli di maggior successo di Studionovecento.
Va in tournée a Grenoble Frankfurt-Oder e rappresenta l'Italia al festival delle Compagnie Teatrali Indipendenti di Alessandria d'Egitto. Così la fine dell'anno porta con sìè una svolta e un rilancio dell'attività.

STN-STUDIONOVECENTO E LA SUA CASA

Studionovecento fa il salto di qualità e affitta un suo spazio che diventa la Casa di STN con ufficio magazzino sala prove e dove è in grado di ospitare gli artisti delle compagnie estere ospiti alla rassegna del JTE.
La Scuola di Teatro fa un salto di qualità e parecchi dei giovani usciti da essa diventano collaboratori stabili dell'Associazione e membri della Compagnia.
La Compagnia produce una trilogia civile -”Come la mosca nel bicchiere” sulla mafia con Libera; “La moneta di Giuda” sulla finanza etica con Etica SGR e Banca Popolare Etica; “Il prezzo delle cose che non hanno prezzo” sul volontariato con CIESSEVI Milano- che sviluppa l'idea di teatro come interazione con la società civile (e i tre spettacoli vanno in scena spesso fuori dai teatri proprio per arrivare a quel pubblico che normalmente non va a teatro).
Nell'Autunno 2008 organizza la giornata di studio internazionale “Il Teatro Lingua Morta?” cui partecipano esperti italiani francesi spagnoli inglesi e tedeschi.
Da questa giornata nasce un lungo percorso che spinge Studionovecento a cercare una nuova “lingua” teatrale. Quindi non solo un nuovo modello d'attore ma un nuovo modo di fare spettacolo. Nasce così “Il sogno dei Sei Personaggi” che segna la prima tappa del “teatro collaborativo” in cui il pubblico interagisce in maniera strutturata con gli attori nell'esplorazione del testo proposto.

Rafforzato e stabilizzato l'organico nel 2008/2009 organizza le prima edizione della Stagione di Cene con Delitto in Teatro che ha grande successo e diventa un appuntamento stabile. E dal 2010 organizza la Seconda Edizione del Festival Tearto Underground.

Oggi STN organizza corsi per bambini giovani adulti la scuola di teatro, i laboratori nei licei, li stage per le aziende, la stagione del Jte, il festival Teatro Underground. E la prima stagione italiana di Cene con Delitto in Teatro.