WORKSHOP 1: CREAZIONE E INTERPRETAZIONE DI UN RADIODRAMMA

 

All’epoca dei ripetuti lockdown molti stanno cercando di sfruttare la potenzialità dei collegamenti video da remoto per continuare a fare teatro.

Ma tra connessioni ballerine mezzi tecnici non sempre adeguati e limiti dovuti al confinamento in casa spesso il risultato non è pari alle attese.

L’Audiodramma sfrutta la connessione evitando i principali problemi posti dal video.

 

L’idea riprende la gloriosa tradizione del radiodramma e ne fa un upgrade ai nuovi mezzi che la tecnologia oggi mette a disposizione.

Assieme ai partecipanti creeremo una vicenda che preveda una scrittura drammaturgica finalizzata al puro ascolto -bella sfida nell’epoca dell’immagine.

Poi sperimenteremo le possibilità espressive della voce -tono ritmo altezza volume espressione etc.- fino a realizzare una ‘diretta’ dell’audiodramma -che verrà anche registrato.

 

Quindi una scrittura che non tenga conto solo delle parole dette dai personaggi ma preveda rumori suoni musiche canzoni e quant’altro utile a creare atmosfere.

 

Una interpretazione che tenga conto del puro mondo sonoro e possa reinventare rumori suoni e musiche a completamento del racconto.

 

Quanto si può in questo modo stimolare la fantasia di un ascoltatore?

Quanto può essere coinvolgente?

 

Il workshop è organizzato in sessioni di 40’ eventualmente abbinabili in occasione delle prove generali -mediante accordo coi partecipanti.

 

Temi: Introduzione: di cosa parliamo quando parliamo di audiodramma; quali sono le sue caratteristiche. Il Soggetto: cos’è; come lo si crea. Discussione del Soggetto a partire dalle idee dei partecipanti. La Scaletta: cos’è e come si sviluppa. Creazione di una scaletta dell’audiodramma. L’Italiano non esiste: differenze tra lingua scritta e lingua orale; le lingue regionali, generazionali, professionali. Scrittura: creazione collettiva sfruttando i suggerimenti di tutti del testo dell’audiodramma. Prove: lettura del testo e messa a punto di intenzioni ritmi volumi. Integrazioni di suoni rumori musiche. Prove generali.

 

La diretta dell’Audiodramma per un pubblico di ascoltatori conclude il percorso.

 

10 incontri on-line. Massimo 10 partecipanti.

Costo € 150 comprensivo di Quota Associativa  e radiodramma finale.

 

 

WORKSHOP 2: INTERPRETAZIONE DI UN RADIODRAMMA

 

All’epoca dei ripetuti lockdown molti stanno cercando di sfruttare la potenzialità dei collegamenti video da remoto per continuare a fare teatro.

Ma tra connessioni ballerine mezzi tecnici non sempre adeguati e limiti dovuti al confinamento in casa spesso il risultato non è pari alle attese.

 

L’Audiodramma invece sfrutta la connessione evitando i principali problemi posti dal video.

 

L’idea riprende la gloriosa tradizione del radiodramma e ne fa un upgrade ai nuovi mezzi che la tecnologia oggi mette a disposizione.

Assieme ai partecipanti metteremo ‘in voce’ una vicenda scritta ad hoc per il puro ascolto -bella sfida nell’epoca dell’immagine- da un drammaturgo professionista.

 

Poi sperimenteremo le possibilità espressive della voce -tono ritmo altezza volume espressione etc.- fino a realizzare una ‘diretta’ dell’audiodramma -che verrà anche registrato.

 

Quindi una interpretazione che tenga conto del puro mondo sonoro e possa reinventare rumori suoni e musiche a completamento del racconto.

 

Quanto si può in questo modo stimolare la fantasia di un ascoltatore?

Quanto può essere coinvolgente?

 

Il workshop è organizzato in sessioni di 40’ eventualmente abbinabili in occasione delle prove generali -mediante accordo coi partecipanti.

 

Temi: Introduzione: di cosa parliamo quando parliamo di audiodramma; quali sono le sue caratteristiche. Lettura e discussione del testo. L’interpretazione. Elementi di dizione. Prove: lettura del testo e messa a punto di intenzioni ritmi volumi. Integrazioni di suoni rumori musiche. Prove generali.

 

La diretta dell’Audiodramma per un pubblico di ascoltatori conclude il percorso.

 

10 incontri on-line. Massimo 10 partecipanti.

Costo € 150 comprensivo di Quota Associativa  e radiodramma finale.