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GLI SCAVALCAMONTAGNE

Il progetto

L'Italia è un Paese teatrale. La vita si è sempre svolta, e forse si svolge tuttora, in piazza. E in piazza ogni avvenimento della vita è teatralizzato: comizi, funerali, processioni, concerti e spettacoli. Così la vicenda racconta di una Compagnia Teatrale che nasce nel 1861 - fondata da due giovani di ritorno dalle imprese garibaldine - e arriva fino ai giorni nostri. Nel microcosmo della Compagnia si riflette il macrocosmo della Società: trasformazioni politiche ma anche sociali, culturali, musicali e persino teatrali.
In un colpo d'occhio unitario la Storia dell'Italia Unita si squaderna sotto i nostri occhi.
In un tempo che sembra vivere di un eterno presente - come se il passato non fosse mai esistito - lo spettacolo restituisce il senso di un percorso fatto con le sue contraddizioni, i suoi drammi, i suoi episodi straordinari ma soprattutto la sua importanza fondante. Uno spettacolo epico che si squaderna... in quattro puntate.
Come una telenovela, un serial o uno sceneggiato di una televisione d'antan lo spettacolo è diviso in quattro parti.
In una notte d'estate poi i quattro spettacoli andranno in scena uno dopo l'altro in un grande momento di festa e memoria.

Prima Parte | dal 1861 al 1918: dall’Unità d’Italia alla fine della Prima Guerra Mondiale - il vero inizio del Novecento Italiano Seconda Parte | dal 1919 al 1946: dal Biennio Rosso all’avvento del fascismo, al Referendum Istituzionale e alla nascita della Repubblica Terza Parte | dal 1948 al 1980: dall’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana alla Strage di Bologna e alla fine degli Anni di Piombo - la vera fine del Novecento in Italia Quarta Parte | dal 1980 al 2025: fine del Dopoguerra e dell'ordine mondiale che ne era scaturito

La locandina

Testo e regia di Marco M. Pernich
con Ginevra Bibolotti, Andrea Bonzi, Andrea Buquicchio, Alessandro Elia, Allegra d’Imporzano, Alessandro Gentile, Giorgia Izzo, Francesco Malloggi, Federico Opiparo, Alice Pareyson, Benedetta Ravelli, Viola Rindone, Elena Sangalli, Leonardo Sarzi-Braga e Iacopo Zotti